Una tradizione da ben sei generazioni

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Quella del secolo e mezzo di attività dell’Orologeria Somazzi a Lugano è una storia unica e rara che germoglia da radici sane, solide e laboriose.

La stessa Patek Philippe, una delle più prestigiose case orologiere svizzere, ha dichiarato che i suoi clienti che possono vantare una vita tanto antica, si contano sulle dita di una mano. L’impegno e le idee delle successive generazioni che si sono succedute sempre nello stesso negozio in Via Nassa 36 si dipanano nel tempo e si sviluppano con costanza e tenacia, affermando i valori, la competenza e la professionalità di una grande famiglia. Le vicende dei Somazzi, patrizi di Breganzona e famiglia da sempre nota e rispettata nel Cantone, incarnano appieno i migliori caratteri della gente più autentica, sobria e responsabile del Ticino. ​

Consulenti del Tempo

​La famiglia, nella sua più complessa articolazione nei secoli dei tanti Somazzi, emerge come di tutto rilievo in particolare dagli incartamenti custoditi nell’archivio del Convento dei Cappuccini di Lugano, oltre che da molti altri documenti storici, come gli accenni al capostipite Domenico Somazzi, morto nel 930 d.C., colonnello atto al controllo della Leventina e Blenio, nell’archivio Nazionale Svizzero di Zurigo che custodisce anche un ritratto di Carlo Somazzi, notabile e notaio, Capitano di piazza ad Agno.

Si sa con certezza di un Somazzi Prevosto di Comano nel ‘600, e forse un precursore dell’odierna attività commerciale può essere considerato quel Giovan Batta Somazzi che mercanteggiava in pietre preziose comperate a Venezia dai mercanti che giungevano dall’Oriente. 

Nei 160 anni della loro storia come orologiai, forse la più elvetica delle professioni, emergono le capacità di singole individualità straordinarie e la determinazione degli uomini, sullo sfondo, prezioso e appassionante, dell’evoluzione della grande arte orologiera.

Il tempo dei Somazzi

1854 – Stefano Somazzi, iniziò a lavorare come apprendista orologiaio nel negozio del signor Greco.

1860 – Stefano Somazzi comprò il negozio alla vedova Greco e fondò l’orologeria Somazzi.

1892 – Emilio Somazzi subentrò nel negozio del padre defunto e continuò l’attività commerciale e si mise a fabbricare pendole ed orologi.

1923 – Salvatore Somazzi iniziò a lavorare con il padre Emilio dopo aver terminato gli studi come ottico.

1930 – Remo Somazzi si mise a lavorare come orologiaio con il fratello Salvatore.

1932 – Emilio Somazzi vende la sua attività commerciale nonché il laboratorio di orologeria ai figli Salvatore e Remo.

1970 – Massimo Somazzi, riprende l’attività del padre.

1981 –  Roy Somazzi, dopo aver terminato il tirocinio come orologiaio riparatore e lavorato nelle più prestigiose fabbriche d’orologeria svizzere, raggiunse il padre e gestisce attualmente il negozio.

2007 – Fabio Somazzi, dopo aver effettuato il tirocinio come orologiaio riparatore e degli stage,  affianca il padre Roy.